La BYD Han arriva con 1.008 km di autonomia a meno di 32.000 euro

BYD ha presentato in Cina una nuova berlina elettrica che rappresenta una delle proposte più ambiziose della sua gamma. Il nuovo BYD Han combina lusso, tecnologia, prestazioni elevate e un’autonomia omologata capace di superare la straordinaria soglia dei 1.000 chilometri.

A rendere ancora più interessante questa nuova auto elettrica è il prezzo di partenza sul mercato cinese, particolarmente competitivo se confrontato con quello delle vetture elettriche premium disponibili in Europa.

Una berlina imponente lunga oltre cinque metri

Il nuovo BYD Han presenta dimensioni molto generose. La berlina raggiunge una lunghezza di circa 5,26 metri, una larghezza di 1,99 metri e un’altezza di 1,51 metri. Il passo arriva invece a 3,13 metri, garantendo un abitacolo particolarmente spazioso.

Il design rappresenta un’evoluzione del linguaggio stilistico Dragon Face utilizzato da BYD. Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici sottili e da una calandra reinterpretata per una vettura completamente elettrica.

Le superfici della carrozzeria sono molto pulite e contribuiscono a creare un’immagine elegante e aerodinamica. Le maniglie delle portiere parzialmente nascoste completano un design moderno e sofisticato.

Nonostante le dimensioni, il modello può essere equipaggiato con un sistema di sterzatura posteriore che facilita le manovre negli spazi più stretti.

Sospensioni pneumatiche e tanta tecnologia

Uno degli elementi più interessanti del BYD Han è il sistema di sospensioni pneumatiche DiSus-A a doppia camera. Questa tecnologia permette di modificare l’altezza della carrozzeria fino a circa 100 millimetri, migliorando il comfort e adattando il comportamento dell’auto alle diverse condizioni di guida.

La dotazione tecnologica è altrettanto impressionante. Il modello può integrare un sistema avanzato di assistenza alla guida con sensore LiDAR e tecnologia DiPilot 300.

L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida più sicura e automatizzata, combinando sensori, telecamere e sistemi di elaborazione avanzati.

Un abitacolo orientato al lusso

Gli interni del BYD Han puntano decisamente verso il segmento premium. L’abitacolo può utilizzare materiali di qualità, elementi in legno e dettagli pensati per aumentare la sensazione di lusso.

Tra le dotazioni disponibili figurano porte con chiusura automatica, vetri posteriori elettrocromici e un sofisticato impianto audio che può arrivare fino a 31 altoparlanti.

La plancia integra inoltre diversi display dedicati al conducente e all’intrattenimento. Non manca un head-up display che proietta le principali informazioni direttamente davanti agli occhi del guidatore.

Più di 1.000 km di autonomia

Il dato più sorprendente del nuovo BYD Han riguarda senza dubbio l’autonomia. La versione dotata di un singolo motore elettrico utilizza una batteria da 102,3 kWh e può raggiungere un’autonomia omologata di ben 1.008 chilometri secondo il ciclo cinese CLTC.

È importante ricordare che il ciclo CLTC è più ottimistico rispetto al WLTP utilizzato in Europa. Tuttavia, anche considerando una futura omologazione europea, l’autonomia rimarrebbe potenzialmente molto elevata.

È disponibile anche una variante a doppio motore e trazione integrale, con un’autonomia dichiarata fino a circa 880 chilometri secondo il ciclo CLTC.

Fino a 764 CV

Il nuovo BYD Han non punta soltanto sull’efficienza. La versione con un singolo motore può sviluppare circa 496 CV, mentre la variante a trazione integrale arriva a una potenza complessiva di circa 764 CV.

La seconda configurazione permette quindi di ottenere prestazioni particolarmente elevate, trasformando la grande berlina cinese in una vera ammiraglia ad alte prestazioni.

Anche la ricarica è uno degli aspetti più interessanti. In condizioni specifiche, la batteria può passare dal 10 al 97% in circa nove minuti, riducendo drasticamente i tempi necessari durante i viaggi lunghi.

Un prezzo sorprendente

Il prezzo è forse l’elemento più sorprendente del BYD Han. In Cina, la versione di accesso parte da circa 249.900 yuan, equivalenti a poco più di 31.000 euro al cambio.

Le versioni più accessoriate rimangono comunque sotto i 40.000 euro al cambio, nonostante offrano potenze molto elevate, grandi batterie e una dotazione tecnologica estremamente completa.

Naturalmente, questi prezzi non possono essere trasferiti direttamente in Europa, dove tasse, trasporto, omologazione e altri costi farebbero aumentare il prezzo finale.

Una nuova sfida per i marchi premium

Il BYD Han dimostra quanto siano evolute le auto elettriche cinesi. Una berlina di oltre cinque metri con sospensioni pneumatiche, tecnologia LiDAR, fino a 764 CV e oltre 1.000 chilometri di autonomia omologata rappresenta una proposta estremamente competitiva.

Se questa auto elettrica arrivasse in Europa mantenendo una parte significativa del suo vantaggio economico, potrebbe diventare una seria alternativa alle grandi berline elettriche premium dei costruttori europei.

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